Rinegoziazione del debito e prova del danno
Il nuovo calendario di pagamento incide sull’esigibilità della prestazione; il danno da un investimento mancato richiede comunque prova specifica.
Provvedimenti
Il nuovo calendario di pagamento incide sull’esigibilità della prestazione; il danno da un investimento mancato richiede comunque prova specifica.
La Corte d’appello conferma l’esito favorevole al terzo proprietario, distinguendo i limiti delle nuove allegazioni dal valore probatorio dell’avviso di cessione.
Il Tribunale di Latina distingue il disconoscimento della firma dalla contestazione della conformità della copia del contratto.
La stabilità della scissione non impedisce l’inefficacia relativa degli effetti patrimoniali pregiudizievoli per i creditori.
Il valore della partecipazione promesso alla socia cedente resta distinto dal prezzo indicato nell’atto di trasferimento.
Il Tribunale delle imprese di Napoli esamina l’onere probatorio per una fideiussione successiva al periodo dell’istruttoria della Banca d’Italia.
Il Tribunale di Genova confronta le contestazioni sul credito con contratto, condizioni economiche ed estratti del rapporto di appoggio.
Il corrispettivo formalmente previsto non basta: il giudice esamina la causa concreta dell’operazione e l’effettiva consistenza della controprestazione.
Il Tribunale di Venezia chiarisce perché la responsabilità illimitata del socio non priva di causa la fideiussione prestata alla banca.
La Corte d’appello di Napoli adotta un’impostazione rigorosa sulla prova della notifica PEC e dichiara improcedibile l’impugnazione.
La Corte d’appello di Torino valuta la posizione del creditore parzialmente soddisfatto alla luce dell’esito complessivo della controversia.
La domanda di risoluzione proposta dopo il fallimento incontra la disciplina dei contratti pendenti e le regole di accertamento del passivo.
La compensazione già maturata può estinguere il credito prima della procedura concorsuale; la cessione non trasferisce automaticamente una diversa pretesa restitutoria.
Chi sostiene un esborso nell’interesse di una società non diviene necessariamente titolare personale del credito alla restituzione.